Circolo Ufficiali Marina Mercantile - Riposto

Corso Italia, 70 - 95018 RIPOSTO (CT) - Tel. 095 934319 - E_mail: copani@artemare.it 

                                                                                                                                  Hit Counter

Home ] Su ] Decreto d'approvazione ] [ Iter burocratico comunale ]

 

Iter burocratico per l'approvazione del Piano Regolatore Generale del Porto

Per la storia

02/10/1985 – La Giunta comunale al completo (S. Rapisarda, C. D’Urso, R. Di Bella, M. Di Pino, S. Di Bella, G. Vasta e A. Costanzo) delibera l’assegnazione dell’incarico di progettazione e direzione dei lavori di costruzione del porto turistico e peschereccio all’ing. Salvatore Grasso dello “Studio Europrogetti” di Catania.

21/08/1986 – La Giunta comunale delibera l’affidamento dell’incarico di redigere un nuovo Piano Regolatore Generale del Porto (P.R.G.P.) ad un gruppo di professionisti di Palermo: prof. ing. G. Mallandrino (coordinatore), dott. ing. F Giordano, dott. ing. A. Mistretta, dott. ing. M. Napoletano.

25/10/1986 – L’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente delega il Comune a provvedere alla redazione del P.R.G. del Porto.

28/10/1986 – La Giunta - composta da S. Rapisarda, M. Di Pino, R. Di Bella e G. Vasta (assenti C. D’Urso, S. Di Bella, A. Costanzo) delibera l’approvazione del progetto di massima concernente la realizzazione del porto turistico e peschereccio.

19/05/1987 – Lo Studio dell’ing. Giuseppe Mallandrino di Palermo presenta al Comune il progetto del P.R.G. del Porto.

09/06/1987 – Il Consiglio comunale approva il Piano Regolatore Generale del Porto a condizione che l’attività turistica non danneggi quella commerciale.

19/09/1987 – Il Comune trasmette il progetto del P.R.G.P., per i pareri di competenza, a tutti gli Enti previsti dalle norme.

28/01/1988 – Il Comune trasmette alla Regione Sicilia, per l’approvazione, gli atti e gli elaborati relativi al P.R.G.P.

02/09/1988 – Lo “Studio Europrogetti” dell’ing. S. Grasso consegna in Comune il progetto esecutivo del porto turistico e peschereccio di Riposto.

21/09/1988 – L’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente emana il D.A. n.1173 /88 di approvazione del P.R.G.P., pubblicato sulla GURS n. 51 del 28/11/1988.

02/12/1988 – Viene assunto in protocollo n. 231a5 il progetto esecutivo del porto turistico e peschereccio redatto dallo “Studio Europrogetti” di Catania.

19/07/1989 – La Giunta comunale composta da S. Rapisarda, C. D’Urso, M. Di Pino, S. Di Bella, S. Marcoletti, (assenti S. Grasso e R. Di Bella) delibera l’approvazione del progetto esecutivo del porto turistico e peschereccio redatto dal progettista S. Grasso in data 02/09/1988 ed assunto in protocollo in data 02/12/1988.

29/07/1989 – Cerimonia della posa della prima pietra del porto turistico.

03/09/1989 – Pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune della delibera di Giunta che approva il progetto esecutivo del porto turistico e peschereccio.

28/09/1989 – La Commissione Provinciale di Controllo vista la delibera di Giunta che approva il progetto esecutivo del porto turistico e peschereccio.

 

Il Piano Regolatore Generale del Porto (P.R.G.P.) di Riposto, adottato dal Consiglio comunale, con delibera n. 135 del 09/06/1987 con la condizione che la sezione turistica non venga ad ostacolare l’attività commerciale, è stato approvato dall’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente con D.A. n.1173 del 21/09/1988 a condizione che vengano soddisfatte le seguenti prescrizioni poste:

- dall’Ufficio del Genio Civile Opere Marittime di Palermo con nota prot. n. 12676 del 23/12/1987;

e con le condizioni di cui al voto del Consiglio Regionale dell’Urbanistica n. 1259 del 29/06/1988 e cioè:

- che le previste strutture edilizie di servizio al porto vengano disposte, per quanto è possibile, normalmente alla linea di costa per consentire una più completa visuale del mare.

- che vengano progettualmente precisati (qualificandone le capacità e le caratteristiche di funzionamento) il sistema parcheggi previsti nelle banchine.

- che la profondità della banchina corrispondente al porto commerciale sia ridotta ed allineata con quelle che limitano i bacini per natanti da diporto.