Circolo Ufficiali Marina Mercantile - Riposto

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Comandante Salvatore Puglionisi

PUGLIONISI Salvatore - Comandante, nato a Riposto il 15-8-1879 morto il 10-4-1964. "Puglionisi Salvatore — Vero valore della nostra marina mercantile, stimato come uno dei migliori capitani marittimi, egli ha dato alle stampe diverse pregevolissime opere, assai rinomate e ricercate nella Marina Italiana, come il: "Manuale del Padrone Marittimo", pubblicazione encomiata dal Mini­stero ... "Praticità e sveltezza nei calcoli Nautici"... "Dizionario Marinaresco Illustrato"... L'autore nel­la compilazione delle suddette pregevoli opere s'è ispirato unicamente al bene della Marina, tanto da assegnare a loro un modicissimo prezzo per metter­le alla portata di tutti. Il Puglionisi, uomo di pro­fonda cultura e vero lupo di mare, con il suo lavoro assiduo, onesto e ponderato s'è reso veramente be­nemerito del Paese e la Società "Marittima Italiana" lo tiene nel quadro dei suoi migliori ufficiali. Egli ha prestato servizio nella Marina da Guerra col gra­do di Tenente di Vascello ed è decorato..." Da Libro d'Oro" Rivista illustrata di scienze, Arti, Industrie, Commercio, Agricoltura, Invenzioni - Palermo - N. 1 del 15-7-1925.

"Comandante Puglionisi — dopo una lunga carriera, e possiamo benissimo dire dopo di aver trascorso la sua vita sul mare, il Comandante Salvatore Puglionisi ha lasciato il comando del piroscafo "Città di Trieste" perché colpito dai fatali limiti di età. Nato a Riposto sessanta anni or sono, Salvatore Puglionisi, discende da antica stirpe marinara, si diede agli studi del mare nella sua prima giovinezza e a 19 anni fu diplomato capitano di lungo corso. Apprese l'arte della navigazione oltre che a scuola sui bastimenti comandati dal padre e dopo essersi arricchito di molte esperienze si presentò agli esami di patente che conseguì brillantemente. Imbarcato successivamente quale primo ufficiale su di un veliero di oltre 2.000 tonnellate, compì vari viaggi di lungo corso dimostrando di avere quella perizia e quel sangue freddo che occorrono nella lotta contro gli elementi e per superare gli imprevisti che chi conosce il mare sa quanti possono essere e di quale varietà. Risultato fra i primi al corso indetto a suo tempo dalla Società "Florio e Rubattino", fu assunto in qualità di ufficiale e sulle navi della stessa seguitò la carriera che ha testé concluso. Durante la grande guerra fu continuamente in navigazione e col grado di tenente di vascello, in occasione del siluramento del piroscafo "Ischia" ove era imbarcato cooperò con il comandante al salvataggio della nave, dell'equipaggio e del carico portando il piroscafo stesso ad arenare sulla costa sicula nei pressi di Taormina..." Da "Popolo Marinaro" - ottobre 1939 - XVIII.

"...Finalmente, dopo 40 anni di vita assidua vissuta sul mare con navi di ogni specie e su tutti i Mari dei due Emisferi, mi sono adesso ritirato dalla vita marinara per i raggiunti limiti prescritti dai nostri Regolamenti marittimi. Però, il mio spirito aleggia sempre sul mare, ed il mio carattere marinaro, puro ed insolubile sinora, mi induce a non abbandonare intellettualmente la Marina ed i marinai, pei quali mi incoraggio a scrivere ed a diffondere sempre più la loro cultura..." Da "Curriculum vitae" — Comandante Puglionisi Salvatore — Tipografia "Dante Alighieri" Giarre-Riposto.

Infatti, da quel momento fin quasi alla fine dei suoi giorni, il comandante Puglionisi insegnò "Arte e Manovra navale" ai giovani dell'Istituto Tecnico Nautico "Luigi Rizzo" di Riposto.

Nel 2006, in occasione dell’anniversario del primo centenario del porto di Riposto, la Commissione, costituita per la denominazione delle banchine dal Com.te dell’Ufficio Circondariale marittimo ripostese, gli intitola una banchina.