Circolo Ufficiali Marina Mercantile - Riposto

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Comandante Carmelo D'Urso

Carmelo D'Urso nasce a Riposto (CT) il 16 luglio 1908.

Frequenta le prime due classi della Sezione Capitani dell'Istituto Nautico «Ruggero di Lauria» di Riposto negli anni scolastici 1921-22 e 1922-23. Per la soppressione dell'Istituto ripostese, con­clude gli studi nell'Istituto Nautico «Duca degli Abruzzi» di Catania, presso il quale consegue nell'anno scolastico 1924-25 la licenza di Capitano di lungo corso, riportando il massimo dei voti (venti su venti) nelle materie professionali.

Nel gennaio 1926 comincia la sua vita sul mare con i viaggi oceanici dei piroscafi «Galatea» ed «Australia».

Presta il servizio militare di leva dal febbraio 1928 al giugno 1930. Da sottocapo viene promosso sottufficiale col grado di 2° Capo Timoniere «D»; si congeda come 2° Capo Timoniere «D» anziano.

Gli si conferisce nell'ottobre 1930 il grado di Scrivano nella Marina Mercantile.

Dal marzo 1931 al giugno 1932 ritorna sulle rotte oceaniche a bordo del «California».

Nel settembre 1932 ottiene il grado di Capitano di lungo corso nella Marineria mercantile.

Si imbarca, quindi, dal marzo 1933 all'ottobre 1934 come allievo ufficiale, prima, e come 2° ufficiale, dopo, sul mercantile «Progresso».

Come primo ufficiale naviga dall'ottobre 1934 al febbraio 1936 sul «Risveglio», sul «Tenace», sul «Langano».

Partecipa, come sottufficiale, al conflitto italo-etiopico, dal maggio al settembre 1936, nella categoria segnalatori.

Riprende la sua attività nella Marina mercantile, imbarcandosi come 1° ufficiale sull'«Ogaden», prima, e sul « Tembien », dopo.

Dall'agosto al dicembre 1939 è comandante del piroscafo «Tembien».

Nell'agosto 1939 viene nominato Guardiamarina di Complemento nel corpo di Stato Maggiore, grazie ai numerosi anni di navigazione in comando di guardia.

Il 26 dicembre 1939 viene chiamato alle armi ed avviato al Corso Sommergibilisti a Taranto, dove presta giuramento presso il Comando 4° Gruppo Smg. l'8 gennaio 1940.

Nel febbraio 1940 viene assegnato, come ufficiale di rotta, al sommergibile «Sirena»; successivamente, nell'agosto 1940, viene imbarcato sul sommergibile «Corallo».

Viene promosso S.T. di V. di C. nel maggio 1942 ed ufficiale in 2a del «Corallo» nel settembre 1942.

Il Smg Corallo, entrato in servizio nel 1936, compì complessivamente 48 missioni di guerra attaccando ripetutamente con siluri unità avversarie ottenendo come risultati certi l'affondamento di tre motovelieri.

Il 10 dicembre 1942 (al comando del Ten. Vasc. Guido Guidi, che ha rilevato il Com.te Andreani a metà giugno ’42) il Corallo salpa da Cagliari per portarsi in agguato sulle coste africane, fra Bona e Biserta. La “tabella ordini” prevede per la notte sul 13 una puntata offensiva in Algeria, nella rada di Bougie (in arabo: Béjaïa). Dopo la partenza, però, del sommergibile non si hanno più notizie, né si hanno risposte alle chiamate radio, ripetute fino al 23 dicembre.
Della sua perdita si avrà conferma solo nel dopoguerra, dalle fonti ufficiali inglesi. Nella notte fra il 12 e il 13 dicembre, a circa 14 miglia al largo di Bougie, il CORALLO viene scoperto da unità antisom inglesi e sottoposto ad intenso bombardamento. Costretto ad emergere, viene speronato dalla cannoniera ENCHARTRESS (che rimane essa stessa seriamente danneggiata) e affonda immediatamente nel punto 36°58’N – 05°07’E. Nessun superstite.

Il 23 dicembre 1942 viene dato disperso in guerra.

 Al S.T. di Vascello Carmelo D’Urso sono state conferite tre Croci di Guerra al valor Militare. Fu autorizzato a fregiarsi del distintivo di guerra, di n. 3 stellette sul nastrino e del distintivo d’onore per il personale imbarcato nei sommergibili. Nel 1953 gli sono state riconosciute le campagne di guerra 1940 – 1941 – 1942 – 1943. Nel luglio 1955 gli è stata conferita, alla memoria, la Croce al Merito di Guerra.

Carmelo D’Urso, fra l’altro, fu anche studioso di problemi di astronomia applicati alla navigazione. Nei lunghi anni della navigazione mercantile, egli amplia un suo lavoro giovanile, arricchendolo di parti teoriche e pratiche fino a farne un vero e proprio manuale. «Nuova navigazione astronomica» è il testo che egli concepisce e compila e del quale resta un'edizione provvisoria, rilegata in tela, dattiloscritta e con disegni a mano molto curati.

Alla sua memoria, il figlio on.le Carmelo D'Urso, da oltre 20 anni, assegna delle borse di studio agli alunni meritevoli dell'Istituto Tecnico Nautico di Riposto.

Nel 2006, in occasione dell’anniversario del primo centenario del porto di Riposto, una Commissione costituita dal Com.te dell’Ufficio Circondariale marittimo ripostese, gli intitola la banchina del molo di ridosso.

Nel 2009 in occasione dell’erezione di un monumento ai caduti del mare a Riposto, il Circolo degli ufficiali della Marina mercantile, promotore del Premio Nazionale Artemare, ha indetto un Premio speciale Artemare alla sua memoria con la motivazione “ …per le decorazioni e riconoscimenti avuti , per i suoi interessanti studi sulla ‘Nuova navigazione astronomica’, interrotti dalla prematura scomparsa, e per la brillante carriera sulle navi della Marina mercantile che lo portò ancora giovane al grado di Comandante”.